Mal di testa digitali

Le aziende italiane hanno una potenzialità enorme nel mondo, inutile dire che il Made in Italy è il più apprezzato in qualsiasi campo, siamo secondi solo alla Germania nel’export, produciamo beni e prodotti di alta qualità, abbiamo un ecosistyema di piccole e medie aziende capaci di esprimere la massima eccellenza in tanti campi diversi. Il digitale per qualcuno è ancora un po’ ostico, ma sicuramente chi lo ha adottato ha avuto i suoi vantaggi, aprendo nuovi mercati e espandendosi anche all’estero.

 

Il digitale ha permesso ormai un nuovo modo di comunicare, nell’advertising on line è possibile raggiungere i propri prospect con ogni mezzo.

In questo ambito le questioni aperte sul tavolo di chi deve pianificare la comunicazione sono molteplici e non di facile scelta:

  • Investo in una native app o mi basta un sito responsive per raggiungere i miei clienti mobile?
  • Ogni quanto posso mandare una dem ai miei prospects per non fargli venire la nausea?
  • Faccio una campagna CPM su un sito premium o mi affido al programmatic?
  • Con il retargeting ossessiono i miei clienti?
  • Come genereo leads di qualità ad un prezzo sostenibile?
  • Che contenuti devo produrre per promuovere i miei prodotti?

 

Tutte domande lecite e necessarie per trovare il proprio angolo di visibilità in un mondo iper affollato. Ma fra tutti i modelli di business possibili che vengono proposte alle aziende (CPM, CPC, CPA, CPL, ecc.) manca il più importante: il Costo per Attenzione degli Utenti

 

Le aziende possono acquistare spazi ovunque, avere i migliori creativi per le campagne e magari avere anche il miglior prodotto sul mercato… ma che valore hanno i soldi spesi per tutto questo se manca l’attenzione degli utenti?

 

Una volta si diceva che se non sei in televisione non esisti. Erano tempi in cui tutti guardavano quei pochi canali disponibili ed esserci era garanzia di visibilità. Ora è così solo in parte e comunque i costi di accesso sono decisamente elevati. L’audience è ormai spezzettata su tantissime offerte free e pay, online e offline. Ora bisogna andare a conquistarsi ogni singolo prospect per avere la sua attenzione, e bisogna farlo con il budget disponibile, che non va sprecato in pianificazioni con ROI incerto.