“Movida”, piattaforma programmatic video, made in Italy (“Movida”, programmatic video platform, made in Italy)

English version below

Un’innovativa piattaforma di programmatic che analizza i contenuti video e incrocia i dati relativi al target di utente/spettatore al contenuto che questi sta guardando

“Movida”, tag semantici che descrivono i video

Horizon 2020 – Progetto “catanese”

Si chiama “Movida” e sarà un’innovativa piattaforma “programmatic” per orientare il mercato pubblicitario tenendo conto di due aspetti: il cliente e il contenuto video, sulla base dell’analisi semantica di quest’ultimo. L’innovazione parte proprio da Catania, visto che il progetto – presentato a un bando di Horizon 2020, i cui esiti si sapranno a gennaio 2017 – è stato ideato e presentato dalla catanese Neodata con Videobeet e con il contributo determinante dell’IPLab (Image Processing Laboratory) del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Catania. L’IPLab, che ha per logo un vulcano che spara pixel, è nato una decina di anni fa su spinta del professore Sebastiano Battiato. “Il nostro gruppo si occupa di analisi di immagini video in termini semantici – spiega Battiato -. All’interno del progetto Movida il nostro compito sarà quello di estrarre dei “tag” semantici da flussi video di cui non si sa nulla. I tag ci dicono che tipo di scena c’è in quel momento, quante persone, che tipo di azione si svolge… Questo è possibile perché la tecnologia in questi ultimi anni ha fatto passi da gigante grazie all’evoluzione degli algoritmi di analisi. È quasi incredibile, perchè partendo dai pixel si riesce ad estrapolare la descrizione di una scena. Questa disciplina, la computer vision, “negli anni 80’ 90’ era solo teorica – aggiunge Battiato – mentre oggi è esplosa grazie alle tecnologie di cui disponiamo  e ci permette di fare una cosa che nessuna piattaforma “programmatic” fa ancora: riusciamo a incrociare i dati relativi al target di utente/spettatore al contenuto che questi sta guardando e, dunque, ad offrire all’inserzionista pubblicitario informazioni sempre più specifiche. Si potranno vendere spazi pubblicitari super targettizzati  su utente e contenuto. È questa una nuova frontiera. Nell’ambito di Movida partiamo dall’esperienza di Neodata su internet e noi aggiungiamo l’analisi semantica del contenuto video”.

Naturalmente, dipenderà dalle strategia di marketing dell’editore decidere come introdurre il messaggio, con la classica interruzione o in overlay e certamente ci sono tanti scenari verso i quali questa soluzione tecnologica può sfociare . “Per esempio – aggiunge Battiato – non è detto che il messaggio pubblicitario arrivi sullo stesso schermo su cui è trasmesso il contenuto, l’utente potrebbe interagire con la tv tramite un social network come Twitter dallo smartphone e magari il messaggio pubblicitario gli arriva proprio li”.

Il progetto prevede un investimento di circa un milione e mezzo di euro, poi una volta assemblata la “macchina” con tutti i pezzi di cui ciascuno degli attori coinvolti dispone, si dovrà affrontare il mercato. Mission impossible? No, secondo Battiato: “Neodata ha già dei partner importanti e l’innovazione che proponiamo è di peso”. Gli ingredienti per il successo ci sono tutti.

(Riproduzione: La Sicilia – Gianluca Reale)

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Italian version above

An innovative programmatic platform that can combine target users/audience data with the content they’re watching

“Movida”, semantic tags describing video

Horizon 2020 – Project from Catania

Its name is “Movida” and it’ll be an innovative programmatic platform that will influence the video advertising market through the analysis of user behavior combined with the semantic analysis of video content.

Innovation begins in Catania: the project – presented in response to the Horizon 2020European tender, whose outcome is expected in January 2017 – was designed by the Catania-based Neodata together with Videobeet, with the contribution of IPLab(Image Processing Laboratory), a research laboratory operating by the IT and Mathematics Department of the University of Catania.

IPLab, whose logo is a volcano shooting up pixels, was born a decade ago through the support of Professor Sebastiano Battiato. “Our group specializes in the semantic analysis of video images – explains Battiato -. Our task will be to extract semantic tags from videos we know nothing of upfront. Tags tell us the type of scene we’re observing, how many actors are playing, the type of action which is taking place…This is now possible because technology has made giant strides thanks to the evolution of analysis algorithms. It’s almost incredible: starting from pixels you can extract the description of a scene. Computer vision was only theoretic in the 80’s-90’s. Now it’s become reality thanks to the technologies we have at our disposal and it allows us to do something no other programmatic platform does yet: we can combine target users/audience data with the content they’re watching, so we can offer increasingly detailed information to advertisers. It will be possible to sell super targeted advertising spaces. This is a new frontier. Within Movida project, we start from Neodataexperience on internet and we add the semantic analysis on video content”

Naturally, it will be up to the publisher to decide how to introduce advertising messages, so multiple scenarios will open up in conjunction with the adoption of this technology solution. “For example – adds Prof. Battiato – the advertising message might reach the user on a device which is not the same he’s using to watch the video content. Actually, the user might interact with a TV programme by posting on Twitter through his smartphone, so the advertising message might be delivered on a smartphone rather than on TV.”

Investments for this project amount to 1.5 million euros. Once the solution is assembled, partner companies will have to face the challenge to market the product. Mission impossible? Not at all, according to Prof. Battiato “Neodata can already count upon some key commercial partnerships with major players and the innovation we’re developing is certainly interesting for all of them.” Apparently, ingredients for success are already there.

(Source: La Sicilia – Gianluca Reale)

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